AlmaMente ha presentato un progetto per far tornare a germogliare il pomodoro San Marzano per l’economia e le tradizioni
“La pioggia? Una benedizione”. Lo ha detto Pasquale Granturco, regista e scenografo che ha partecipato alla manifestazione “Un seme per San Marzano”.

L’idea è delle consigliere comunali Lisa Maiorano e Margherita Oliva del gruppo consiliare AlmaMente. Il progetto intende rilanciare l’oro rosso di San Marzano sul Sarno attraverso la ripresa della coltivazione del vero pomodoro San Marzano. E le adesioni sono già arrivate. “Molti agricoltori – ha detto Maiorano – metteranno a disposizione i loro campi mentre diversi residenti del centro storico hanno manifestato la loro disponibilità ad ospitare nei cortili la lavorazione delle “butteglie ‘e pummarole”. Questa sarà davvero un’occasione di rinascita per le tradizioni della nostra città”.
Al progetto partecipa l’Università Cusano che farà da supporto per lo sviluppo delle ricerche. In programma anche seminari e meeting sul tema del pomodoro tipico della zona. “San Marzano – ha precisato Oliva – deve recuperare le sue tradizioni attraverso queste esperienze che sono anche scoperta e crescita anche per i più giovani, organizzeremo anche laboratori per bambini diversamente abili”. Il tentativo è di coinvolgere anche la ristorazione e l’industria conserviera. Partner del progetto è la Semiorto Sementi che si occuperà della semina.

