Per ogni bambino che nasce o adottato, un albero metterà radici in città. Con questo spirito, l’Amministrazione comunale di Nocera Superiore ha approvato, con Delibera di Giunta n. 109 del 6 maggio 2026, il progetto “Un albero per ogni neonato”. L’iniziativa trasforma un adempimento normativo nazionale in un gesto di amore verso il territorio e le future generazioni. Il progetto nasce dalla sinergia tra l’Assessorato all’Inclusione Sociale e l’Assessorato all’Ambiente. L’obiettivo è quello di legare simbolicamente ogni nuova vita che sboccia nella comunità alla crescita di un nuovo polmone verde, sottolineando la responsabilità collettiva verso il domani.
«Con questo progetto – ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi – riaffermiamo il valore della vita e della sostenibilità. Nocera Superiore guarda avanti e vogliamo che la nostra città diventi un esempio di equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale, dove la nascita di un bambino, oltre a essere gioia per la nuova famiglia che si forma, è anche una ricchezza per l’intera comunità, e va celebrata con un segno tangibile e duraturo nel tempo».
L’iniziativa non si limita a rispettare i parametri di legge, ma si configura come una precisa scelta di politica culturale. Ogni albero piantato rappresenterà un nuovo inizio, un segno di speranza e un impegno dell’Amministrazione nel consegnare ai figli di Nocera Superiore un ambiente più sano e una città più vivibile. Un modo per incrementare il verde urbano, valorizzare l’ambiente e creare un legame simbolico tra nuove generazioni e territorio.
«L’assegnazione di un albero ad ogni nascituro – ha spiegato l’assessore all’Inclusione sociale Raffaelina Ferrentino – è un’iniziativa che unisce il tema della natalità alla tutela dell’ambiente, creando un legame concreto tra le nuove generazioni e il territorio in cui cresceranno. Ogni albero diventa il simbolo di una nuova vita che cresce nel tempo, contribuisce alla qualità dell’aria e alla biodiversità, ricordando alla comunità l’importanza della responsabilità verso il futuro. Diffondere una cultura della sostenibilità e della cura dei beni comuni è segno di responsabilità e civiltà».
«Si tratta di un piccolo gesto – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Antonietta Battipaglia – che coniuga il profondo rispetto per l’ambiente con l’attenzione verso i nostri cittadini più piccoli. L’idea di fondo è prendersi cura di qualcosa che, sebbene appartenga simbolicamente al singolo bambino, è in realtà un patrimonio di tutta la comunità. Questo progetto non solo rafforza il senso di appartenenza, ma crea un legame unico tra le famiglie e il territorio: un albero nel quale riconoscersi, che cresce insieme ai nostri figli all’insegna della responsabilità e dell’amore per la natura».
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