Il tecnico siciliano ha firmato un biennale, Modica era stato con la Cavese già due anni fa, “è’ un ritorno a casa”, le prima parole dell’allenatore
“Torno a Cava de’ Tirreni con lo stesso entusiasmo di due anni fa, riprendendo un discorso, che, in fondo, non si era mai del tutto chiuso”. Sono le prime parole di Giacomo Modica il neo allenatore della Cavese. L’accordo è stato ufficializzato nel pomeriggio di oggi. Per il tecnico un contratto biennale che scadrà il 30 giugno del 2022.
Ringrazio il presidente Santoriello e il direttore Pavone per la stima dimostratami – ha continuato Modica- così come ringrazio ancora una volta i tifosi per gli applausi ricevuti a settembre scorso al ‘Menti’, prima della gara: attimi indimenticabili, che ho portato nel cuore per tutti questi mesi. Ripartiamo da lì, da quel momento. Abbiamo un obiettivo comune, fare le fortune della ‘nostra’ Cavese”.
Cinquantasei anni, nato a Mazara del Vallo in provincia di Trapani, Giacomo Modica nel torneo 2018/19 ha già allenato gli Aquilotti, freschi di ripescaggio in serie C, conseguendo con largo anticipo la salvezza e sfiorando i play-off. In carriera ha allenato Celano, L’Aquila, Melfi, Cosenza, Lecco e Messina, oltre ad essere stato secondo di Zdenek Zeman, con il quale ha condiviso esperienze italiane e internazionali, tra cui quelle con i turchi del Fenerbahçe, Roma, Napoli e Cagliari. Modica ha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina della Vibonese, finita ad un passo dai play-off e nel corso della quale i calabresi sono stati il terzo miglior attacco del girone C (48 reti), alle spalle delle corazzate Reggina e Bari.

