L’ex difensore della Nocerina dopo tre settimane di coma è morto per un aneurisma cerebrale. Il presidente Maiorino “sarai sempre un molosso”
Non ce l’ha fatta Peppino Rizza. L’ex calciatore della Nocerina è morto a soli 33 anni, un mese dopo l’aneurisma celebrale che lo aveva colpito all’improvviso. Era rimasto in coma fino al 22 giugno. Un peggioramento improvviso nella notte e un epilogo della storia assurdo e difficile da accettare.
Il presidente Paolo Maiorino, il direttivo, i dirigenti, l’area tecnica ed i tesserati della Nocerina in una nota hanno inviato ai familiari di Rizza “le più sentite condoglianze”. “Riposa in santa pace Giuseppe. Sarai sempre e per sempre un molosso”, termina il comunicato.

