I rossoneri di scena al San Francesco per riconquistare il pubblico. La Nocerina affronta il Cassino fanalino di coda
di Christian Geniale
Il campionato è ancora lungo e tortuoso in un girone G che al momento registra sorprese. La Nocerina non vuole certo recitare la parte secondaria, ma l’avvio decisamente sottotono ha messo in discussione il copione. L’andamento deve essere costante e mirato verso l’obiettivo prefissato, quello di migliorare quanto fatto nello scorso campionato. Le vittorie con Reggina in Coppa e col Monterotondo in campionato hanno aiutato l’ambiente a ritrovare determinazione e nuova fiducia dopo “un ottobre rosso”. Il cambio di modulo sembra aver rivitalizzato la squadra.
Ora per i ragazzi di Francesco Fabiano una sfida ardua, riconquistare il San Francesco in tutti i sensi, dove non vince ormai da un mese, contro un Cassino, fanalino di cosa e in profonda crisi. La formazione romana due anni fa ha dato filo da torcere ai rossoneri, dimostrandosi squadra tosta e quadrata che sentenziò la fine della corsa dei molossi dalla sfida playoff. Per i cassinati il campionato si era aperto con la marcia giusta contro l’Ischia, rivelazione di quel campionato 23/24. Poi in otto giornate solo sconfitte e un pareggio, con il club corso ai ripari optando un cambio della guida tecnica affidando la rosa a mancone.

La Nocerina non deve assolutamente lasciarsi avvolgere dall’idea di trovare un Cassino arrendevole che viene a Nocera da semplice spettatore. I molossi non devono lasciarsi ingannare dalla classifica, ma giocare caparbi e con attenzione. La 10a giornata si apre quest’oggi con l’anticipo tra Albalonga e Sarrabus che precedono di un punto la formazione rossonera. Un passo falso di una delle due, o di entrambe, potrebbe mettere la Nocerina nella condizione di azionare la freccia a sinistra ed effettuare un doppio sorpasso. Tutto dipenderà dai molossi e dalla sfida del San Francesco.
Fabiano potrebbe confermare il modulo visto domenica scorsa, mettendo un trequartista a inventare dietro alle due punte, optando per una difesa a tre che sta facendo bene e sembra aver acquisito fiducia. Reparto che domenica, con ogni probabilità, potrebbe ritrovare Troest dal primo minuto, e contare sul rientro di Morales dalla squalifica. E’ tornato a lavorare in gruppo anche Morrone a centrocampo, un tempo per lui nella partitella in famiglia di giovedì al Novi di Angri, dove si è visto anche l’ultimo arrivato Kenneth Van Ransbeeck, mentre per Bezzon si usa cautela dopo la botta alla caviglia di domenica scorsa. Bella la bagarre in avanti, con un possibile doppio ballottaggio tra Simeri – Diop e Opoola – Felleca.


