Anche il Real Monterotondo ha la meglio sulla Nocerina, il presidente Stella solo nei Distinti, la contestazione degli ultras in tribuna
Due immagini, più di ogni schema tattico o numero, raccontano la misura della crisi. Da un lato il presidente Raffaele Stella, seduto da solo nel settore Distinti, chiuso al pubblico per i lavori di installazione dei nuovi sediolini: una presenza isolata, quasi simbolica, in uno stadio svuotato non solo fisicamente ma anche emotivamente. Dall’altro, a fine partita, gli ultras della curva che irrompono a pochi minuti dalla fine della gara in tribuna per contestare apertamente squadra, allenatore e società. È la fotografia plastica di un malessere profondo, che va ben oltre il risultato.
La sconfitta interna per 1-0 contro il Real Monterotondo è solo l’ultimo capitolo di un’agonia che appare ormai insopportabile per l’ambiente rossonero. Le azioni di gioco, oggi, contano relativamente: ciò che pesa è la sensazione di una squadra smarrita, fragile, incapace di reagire anche nei momenti chiave.

Il gol partita arriva al 16’ del primo tempo: Tenkorang scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere Troest e supera Wodzicki con freddezza. Un’azione rapida, essenziale, che basta a indirizzare la gara. La reazione della Nocerina si esaurisce in tentativi sterili: uno stacco alto di Palma, una zuccata imprecisa di Troest. Troppo poco per scalfire la compattezza laziale. Anche nella ripresa, tra errori sotto porta — clamoroso quello di Tembe su invito di Opoola — e conclusioni centrali neutralizzate da Barladeanu, i rossoneri non trovano né lucidità né forza mentale per ribaltare l’inerzia.
Il Real Monterotondo, senza strafare, sfiora il raddoppio ancora con Tenkorang e controlla nel finale, mentre la Nocerina si affida più alla disperazione che a un’idea di gioco. L’ultima rasoiata di Morales, respinta con sicurezza dall’estremo difensore ospite, è l’emblema di una giornata storta che sembra la sintesi di un’intera stagione.
Il triplice fischio consegna tre punti ai laziali e spalanca l’ennesima riflessione in casa rossonera. Ma, più del risultato, restano negli occhi quelle due immagini iniziali: il presidente solo nei Distinti chiusi e la curva che contesta dalla tribuna. Segnali evidenti di una frattura che non riguarda soltanto il campo.
Foto di Eduardo Fiumara – Ufficio Stampa Nocerina


