La Nocerina affronta la Scafatese senza il suo pubblico, obiettivo portare a casa la vittoria. Il presidente Stella “trattamento inaccettabile”
di Christian Geniale
Metabolizzato il pari casalingo, il calendario di Serie D vede la prima trasferta per i rossoneri. Domani pomeriggio, alle 15, la Nocerina fa visita alla Scafatese con l’obiettivo di centrare la prima vittoria in campionato. Una partita che non vale la stagione, siamo appena alla seconda giornata, ma comunque importante. “Siamo forti e consapevoli dei nostri mezzi – ha dichiarato l’allenatore rossonero Salvatore Campilongo in conferenza stampa – dove affronteremo la sfida di domani con la stessa determinazione che metteremo in campo con tutte le altre”.
Una cosa è certa “non ripetere gli errori commessi col Trastevere”. La Nocerina ha lavorato con grande intensità durante la settimana, esaminando l’avversario e soprattutto analizzando quanto fatto in campo al San Francesco. “Ci siamo leccati le ferite – ha sottolineato il tecnico rossonero – dove comunque è stato fatto qualcosa di buono, dove solo nella ripresa abbiamo concesso un po’ troppo e, una palla lunga allo scadere, ci ha penalizzato”.

Per la sfida di domani Campilongo dovrà fare ancora a meno di Icardi e Deli a centrocampo, dove recupera invece Konate. In difesa si fermano Zanotel, uscito malconcio dal terreno di gioco contro il Trastevere, e di Bogne non al meglio complice una botta subita al volto. Il reparto arretrato, nel frattempo può contare su due nuovi innesti. Il direttore sportivo Cosimo D’Eboli ha chiuso nelle scorse ore le trattative per Salvatore Tazza e Romeo Lupi, entrambi disponibili e convocabili. Viste le assenze su due reparti nevralgici, il tecnico è apparso sicuro. “Non cambio assetto tattico, ho fiducia dei miei mezzi” ha affermato in modo categorico l’allenatore.
Nocerina senza tifosi al seguito. Stella “non tolleriamo simile trattamento, prenderemo provvedimenti”, Campilongo “il calcio sta finendo”

La prima trasferta in stagione della Nocerina coincide con la prima che disputerà senza il calore dei suoi tifosi. La prefettura, complice anche che la partita si disputa allo stadio di Santa Maria la Carità, ha limitato l’acquisto dei biglietti, consentendo ai soli tifosi gialloblu di poter assistere al match dagli spalti. “Non è ammissibile un simile trattamento nei nostri confronti – ha dichiarato il patron rossonero Raffaele Stella – e che impedisce ai nostri tifosi di assistere alla partita. Dalla prossima volta prenderemo tutti i provvedimenti del caso, non è plausibile simile trattamento”.
“Lo scorso campionato – ha sottolineato il presidente Stella intervenuto nella sala stampa Giuseppe Di Florio – abbiamo disputato le partite in trasferta sempre senza il seguito dei tifosi, penalizzando una società che compie investimenti importanti. Queste sono decisioni che non possiamo contrastare, essendo prese dalla Prefettura a margine della scelta dello stadio individuato per la partita”. Alle parole espresse dal numero uno molosso, fanno eco quelle dell’allenatore. “Non possiamo essere penalizzati in questo modo – ha affermato Salvatore Campilongo – il calcio a questo punto sta finendo, dove si impedire a una tifoseria di poter seguire la sua squadra e incitarla. Il calcio è per i tifosi e senza non ha alcun senso. Fateci giocare nel girone toscano o abruzzese”.


