Debutto stagionale della Nocerina che domani in Coppa Italia sfida al San Francesco la Palmese. Campilongo “ho una rosa forte e di qualità”
Salvatore Campilongo non snobba per niente l’impegno di Coppa Italia in programma domani pomeriggio allo stadio San Francesco, con la Nocerina a fare il suo debutto in stagione con la Palmese. “Ora incominciamo a fare sul serio – ha detto il tecnico rossonero durante la conferenza stampa di vigilia – la sfida di coppa sarà fondamentale per valutare le nostre condizioni”.

Un mese fatto di lavoro intenso e mirato quello che ha visto sudare la nuova Nocerina di mister Campilongo. Nel corso delle amichevoli la squadra ha lasciato ottime impressioni, con buona sintonia tra i reparti e giocate interessanti. Ora, però, saranno le partite che contano a giudicare sulla forza e qualità dell’organico e sul lavoro certosino del direttore sportivo Cosimo D’Eboli, nel consegnare al tecnico una rosa di alto livello. “Quello fatto finora è stato un percorso importante – ha spiegato Campilongo – che ci ha permesso di valutare e intervenire rapidamente nel portare accorgimenti. Del resto si è sempre alla ricerca della perfezione”.
La sfida di Coppa Italia con la Palmese ha una duplice valenza. Non solo il passaggio del turno, ma anche affinare coi giusti ritmi l’approccio alla prima di campionato. La formazione partenopea, come ben noto, fa parte del girone G. Un debutto convincente da parte dei molossi, significherebbe dare un chiaro messaggio alle rivali. Senza troppi reclami, ma con profilo basso e diretto, Campilongo ha suonato la carica. “Ho a disposizione una rosa fatta di professionisti, forte e di qualità. E’ nostro dovere mostrare il nostro valore e ripagare l’affetto e il calore dei nostri tifosi, regalando loro soddisfazioni” ha concluso il tecnico Salvatore Campilongo.
Sull’undici titolare, Raffaele Novelli non ha voluto svelare le sue carte. A parte gli indisponibili Icardi e Konate, quest’ultimo dovrebbe aggregarsi al gruppo già da settimana prossima, sono tutti disponibili. Unica certezza pare essere il modulo di gioco, col 4-3-3 tanto caro all’allenatore e adoperato anche nelle uscite estive.


