Nocerina a Vallo contro il Gelbison. Cavallaro ed Esposito nascondono le pedine. Ma la crisi societaria è evidente e coinvolge anche le giovanili

La crisi societaria della Nocerina, ormai, è evidente. E coinvolge anche il settore giovanile. L’intero staff della juniores ha rassegnato le dimissioni all’indomani della gara, finita a reti bianche, con il Gelbison. Ci sono, ormai, problemi, non solo relazionali, con il presidente Paolo Maiorino. Nei giorni scorsi altri striscioni dei tifosi contro il presidente da parte dei tifosi.
Ma la crisi anche sul campo. La Nocerina non vince e la classifica ne fotografa la difficile situazione. Oggi il duo tecnico Cavallaro – Esposito provano a far punti a Vallo della Lucania. Nella lista dei convocati per la partita Nocerina Gelbison ci sono tutti i calciatori, un modo per far pretattica a non dare possibilità agli avversari di predisporre eventuali contromosse. Ma alla fine sarà il campo a dare le risposte, quelle inequivocabili.
All’andata finì 1 a 0 a favore dei rossoneri, gol di Liurni, un risultato che consentì a Nello Di Costanzo di salvare momentaneamente la panchina.

Sul fronte cilentano si guarda al match con relativa tranquillità grazie anche ai nove punti conquistati nelle ultime cinque partite che hanno regalato alla Gelbison una posizione di relativa tranquillità. “Se il campionato finisse oggi – scrive Info Cilento – la truppa di Squillante sarebbe salva, senza playout. Come sottolineato dal tecnico sarnese nel post-partita di Agropoli ai vallesi serve mantenere altissima la concentrazione, undici finali da qui alla fine della stagione per garantire ai cilentani il decennio in quarta serie. I punti di vantaggio sulla zona calda sono appena tre e la sfida contro la Nocerina è di quelle da non fallire anche per interrompere il tabù Morra che dura dalla prima giornata”. Insomma Gelbison Nocerina è più di uno scontro diretto

