I capitolini danneggiano lo spogliatoio dello stadio San Francesco e accusano i rossoneri di mancanza di fair play, la replica della Nocerina
La Nocerina 1910 risponde alle accuse di mancanza di fair-play lanciate dall’Atletico Lodigiani, precisando che “l’azione del pareggio contestata è avvenuta dopo i fatti citati dalla società romana”. Le due squadre, partecipano al campionato di serie D, girone G, ieri pomeriggio si sono affrontate allo stadio San Francesco di Nocera Inferiore. Il risultato finale è stato di 1-1. I padroni di casa erano in svantaggio e sono riusciti ad agguantare il pari a pochi minuti dalla fine. Secondo i laziali, il rossonero Felleca non avrebbe fermato l’azione di gioco nonostante un avversario fosse a terra infortunato.
Il club molosso denuncia inoltre “comportamenti poco sportivi in campo e nei confronti dei propri tifosi, oltre a dichiarazioni ritenute razziste del tecnico avversario rivolte a Nocera Inferiore e Superiore”. La società smentisce anche qualsiasi “condotta antisportiva dei propri dirigenti”, ricordando la propria disponibilità e ospitalità durante l’incontro, dal pranzo offerto agli ospiti fino alla gestione serena della partita.
Particolare gravità, sottolinea la Nocerina, riguarda i danni arrecati dagli ospiti nello spogliatoio dello stadio San Francesco, documentati con foto e video e denunciati al direttore di gara. “Le partite iniziano e finiscono al triplice fischio – conclude la società – e siamo certi che l’Atletico Lodigiani continuerà a perseguire i propri obiettivi con lo stesso fervore agonistico dimostrato in campo”.


