Il tecnico della Nocerina alla vigilia della trasferta contro il Cynthialbalonga: “partita di alto livello. Loro tosti? Noi non saremo da meno”
di Christian Geniale
Torna la Serie D dopo la sosta natalizia. Da domani inizia un nuovo campionato con la prima del girone di ritorno, con la Nocerina impegnata in trasferta a Genzano contro il Cynthialbalonga. “Sarà una partita fondamentale – ha detto l’allenatore Marco Nappi – che va affrontata col piglio giusto. Domani troveremo dinanzi un avversario ostico che vanta un organico importante e i risultati lo dimostrano, ma incontrerà una Nocerina motivata e pronta nel fare risultato”.
Dopo il pareggio di Ischia, il club rossonero ha dato avvio a una vera e propria rivoluzione. Tante le cessioni che hanno fatto eco a nuovi innesti. “La società sta lavorando bene – ha spiegato il tecnico – mettendomi a disposizione giocatori vogliosi e affamati e daremo il massimo per ripagare quanto ricevuto e toglierci qualche soddisfazione”. Durante il lavoro di rifinitura di questa mattina, mister Nappi non si è risparmiato, illustrando i suoi dettami di gioco anche agli ultimi arrivati in casa rossonera, vale a dire Sante Giacinti e Davide Gaetani, “pronti a dare il massimo e affamati di vittorie”.

Una rosa che ha cambiato totalmente faccia, ma per Nappi non è un problema. “Tatticamente non cambia nulla – ha ribadito il tecnico romano – rispecchia perfettamente la mia idea di gioco. Non sempre giocatori importanti e con ingaggi pesanti risultano determinanti nel vincere i campionati, ma servono giocatori decisi, vogliosi e con gli attributi, mossi dalle giuste ambizioni di crescere e dare tutto per la maglia” ha concluso l’allenatore.
I convocati di Nappi per la sfida di domani pomeriggio: Venturini, Fantoni, Pellegrino; Crasta, Esposito, Garofalo, Mazzei, Petti, Pinna; Carotenuto, Citarella, Dorato, Maimone, Rossi, Giacinti, Vecchione, Tuninetti; Cardella, Guida, Liurni, Maccari, Gaetani. A dirigere il match allo stadio Bruno Abbatini, calcio d’inizio ore 14.30, sarà il fischietto di Riccardo Dasso di Genova, coadiuvato da Matteo D’Orazio e Matteo Di Berardino entrambi di Teramo.


