Fermo ai box per un anno a causa di un infortunio, agli Open di Foggia Giuseppe Caso conquista l’oro. Festa grande per il Tennistavolo Nocera
Manca sempre meno alla ripresa del campionato, settimana prossima la prima di ritorno, il Tennistavolo Nocera continua a giganteggiare nei tornei. Il club del patron Giovanni Landino assoluto protagonista agli Open di Foggia con la prestazione maiuscola di un super Giuseppe Caso che in terra pugliese conquista il titolo nell’Over 4000. A distanza di un anno dall’ultima partita disputata a causa di un brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai tavoli, il giovane pongista rossonero non si è dato per vinto restando sempre vicino alla squadra.
Superato il periodo cupo, Caso ha ripreso piano piano a prendere confidenza con la racchetta sotto la guida del padre allenatore Mario, sempre vicino al figlio motivandolo e caricandolo. Lavoro, sacrificio e forza di volontà hanno premiato il talentino nocerino che è riuscito a conquistare, con la tempra del conquistatore, il suo primo titolo nel singolo, dopo quello conquistato nel doppio lo scorso aprile con l’altro prodotto della cantera rossonera Lorenzo Iovine. Il torneo foggiano è iniziato in discesa per Caso che ha agevolmente superato la fase a girone.

Dai trentaduesimi per il pongista rossonero sono iniziate le fatiche dove ha buttato giù dalla torre, a suon di set, Nicola D’Elia, Garofali, Alessandro Daniele e Lucia Sustrico, con questi ultimi è dovuto ricorrere al quinto set per avere la meglio e accedere alla finale. Ad attenderlo c’era Nicola Forte che nulla ha potuto contro la furia rossonera che si è imposta nettamente per 3-0 (11-4, 11-5, 14-12).
Caso porta in dote alla Tennistavolo Nocera un trofeo di prestigio che in bacheca mancava da troppo tempo. la compagine molossa era impegnata anche agli Open over 5000 di Pozzuoli con cinque suoi pongisti, dove soltanto Giuseppe Di Lauro e Alessandro Gambardella a superare la fase a girone. Niente da fare per Francesco Ivan Senatore, Gennaro Sica e Giovanni Sellitto, autori ugualmente di una buona prestazione.


