Tre vittorie e una sconfitta, il Tennistavolo Nocera apre la sua stagione. In Serie C doppio trionfo, in D1 cede di colpo ma la D2 legittima
di Christian Geniale
Esordio col botto per la nuova stagione sportiva della Tennistavolo Nocera. In serie C1 i ragazzi di mister Cristian Cuofano si sono trasformati in una schiaccia sassi, battendo in trasferta lo Stet Mugnano B con un sonoro 5-3. A prendere le redini del terzetto rossonero è il neo acquisto Alexandru Rosu che ha letteralmente dominato gli avversari sfornando la prima tripletta in stagione. Un punto a testa conquistato da Francesco Longobardi e Alessandro De Luca. In serie C2 altra vittoria esterna per i pongisti rossoneri che s’impongono per 5-4 contro Tt Torre del Greco. Autori di una prestazione di carattere, il terzetto capitanato da Rosario Bigliardo, ha dimostrato di saper soffrire e tenere alta la concentrazione.
Dopo un avvio schock con i padroni di casa in netto controllo del match, a suonare la carica per il Tt Nocera è Andrea Massinelli. Il panzer perugino prende per mano la squadra affondando gli avversari con una devastante tripletta. A confezionare la vittoria finale sono i punti messi a segno da Bigliardo e dall’esperto Franco Turner e permettono, così, alla formazione del patron Giovanni Landino, di portare a casa i due punti.

Debutto in campionato anche per le due compagini rossonere iscritte ai campionati regionali di serie D1 e serie D2. In D1 la prima in assoluto per i giovanissimi Lorenzo Iovine e Giuseppe Caso, prodotto del vivaio rossonero, affiancati da Gennaro Sica. I tre pongisti nulla hanno potuto contro i vice campioni dello scorso campionato del Tt Avellino. Gli irpini hanno surclassato i molossi con un secco 5-0.
In D2, invece, i rossoneri espugnano il parquet del Tt Avellino con un perentorio 5-0. A indicare la rotta verso i due punti Giuseppe Di Lauro, poi a salire in cattedra è stato Raffaele Berritto con un doppietta. Primo punto messo a segno per il promettente Mario Caso, altro prodotto della cantera rossonera, con Giovanni D’Ambrosio chiamato a chiudere la pratica portando a casa il matchpoint.


