Oltre l’obbligo di indossare sempre la mascherina, in Campania si misura la febbre anche quando si entra nei negozi. Oggi sono 195 i casi Covid 19
In Campania in 24 ore sono 195 i positivi al Covid 19 di cui su 6.027 tamponi, in aumento rispetto i 5 mila di ieri. Questi i dati del bollettino di oggi dell’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia nel territorio campano. Il totale dei positivi è di 11.102; quello dei tamponi è di 559.258. I guariti del giorno sono 105 e il totale delle guarigioni è 5.488. Nessun decesso in regione causato dal coronavirus nelle ultime 24 ore e le persone che hanno perso la vita sono 457.

Nell’Agro nocerino nuovi casi di positività al Covid 19. A San Marzano sul Sarno i nuovi casi accertati sono quattro, un nuovo contagio a San Valentino Torio. Aumenti anche a Pagani con tre persone risultate positive al tampone. Tornano sette i casi di coronavirus ad Angri e la persona risultata positiva è asintomatica e posta in isolamento domiciliare. Il sindaco Cosimo Ferraioli ha anche deciso di posticipare al 9 ottobre la riapertura delle scuole. A Sarno sono 33 i casi attivi, di cui uno risulta ospedalizzato. A Nocera Inferiore, come annunciato dal sindaco Manlio Torquato, sono 23 le persone risultate positive a Covid 19 , una sola è ricoverata in ospedale, le altre sono in quarantena a casa e sono in buone condizioni.
Torna obbligatorio indossare sempre la mascherina
Il presidente Vincenzo De Luca ha firmato quest’oggi l’ordinanza per la mascherina obbligatoria all’aperto su tutto il territorio regionale. Inoltre sarà obbligatorio per i titolari di esercizi commerciali di provvedere a misurare la febbre ai clienti e di garantire dispenser e gel igienizzanti all’ingresso dei propri negozi. La misura prevista in questa nuova ordinanza potrebbe procurare non pochi problemi di tipo organizzativo, sopratutto per i piccoli esercenti. Riorganizzare nuovamente gli spazi e provvedere in poco tempo a munirsi di termoscanner potrebbe risultare non semplice per tutti. L’obbligo di misurare la febbre è rivolto anche per i gestori di locali culturali, ricreativi, o comunque in locali al chiuso aperti al pubblico. “Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole”. A dirlo è stato De Luca e ha motivato la nuova ordinanza come “necessaria per evitare chiusure generalizzate”.

