In provincia di Salerno sono 21 i casi di positività al Covid. Salgono i contagi a Baronissi, quattro a Cava, due a Scafati. In Campania sono 412 i positivi

Sono ancora in aumento i contagi Covid 19 in Campania. Oggi un nuovo incremento di contagi nelle ultime 24 ore. Sono 412 i nuovi contagiati così come comunicato dell’unità di crisi della Regione. I tamponi processati nelle ultime 24 ore dai laboratori e ospedali campani sono stati 7.250. Il totale dei positivi sale, dunque, a 14.337 su 627.532 test effettuati dall’inizio dell’emergenza. Sono 54 le guarigioni riscontrate nelle ultime ore al coronavirus. Gli ammalati guariti dal covid sono stati 6.472. Nessun decesso causato dal coronavirus e le persone che hanno perso la vita per causa del virus sono 465.
In provincia di Salerno continua a evolversi l’andamento epidemiologico. Nelle ultime 24 ore sono emersi 21 nuovi casi positivi. Otto a Baronissi, quattro a Cava de’ Tirreni, due a Scafati. Un caso per ognuno nei comuni di Salerno, Battipaglia, Fisciano, Mercato San Severino, Trentinara, Bellizzi e Capaccio Paestum.
De Luca “presto azioni contro assembramenti”
“Senza la responsabilità e l’autodisciplina di ogni cittadino, i problemi sono destinati ad aggravarsi. Si metteranno in campo nelle prossime ore azioni mirate in relazione ai fenomeni di assembramenti pericolosi e in relazione anche ai problemi relativi all’apertura dell’anno scolastico. Si è concordato sulla necessità di mettere in campo forti azioni mirate per il rispetto delle ordinanze nazionali e regionali, e per il contrasto di comportamenti irresponsabili”. E’ quanto ha detto il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca a margine dell’incontro di lavoro, tenuto a Roma, con il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Nel corso dell’incontro, al quale ha preso parte anche il Capo della Polizia Franco Gabrielli, è stata approfondita la situazione generale che presenta la ripresa di contagio in Italia (oggi 2.578 nuovi casi), e in Campania. “Si metteranno in campo nelle prossime ore – ha continuato De Luca – azioni mirate in relazione ai fenomeni di assembramenti pericolosi e in relazione anche ai problemi relativi all’apertura dell’anno scolastico”. In questa fase delicata saranno richiamati anche i militari dell’Esercito, così come accaduto nel lockdown. I soldati, dunque, andranno a rinforzare le attività di contenimento del Covid in supporto alla forze dell’ordine. Alle polizie municipali esortate a fare di più.

