Via libera da domani della Regione al ritorno a scuola dei più piccoli. Ma i sindaci hanno deciso il contrario. Il caso Pagani, stop sino a dopo l’Epifania
In Campania gli asili e le prime elementari ripartono da domani mercoledì 25 novembre. Ma non sarà così in tantissime città grande e piccole dove i sindaci hanno firmato delle ordinanze di chiusura con date diverse l’una dall’altra. Quello che ha fatto notizia, anche a livello nazionale, è il provvedimento del sindaco di Pagani che ha deciso di sospendere l’attività didattica sino al 11 gennaio 2021.
La Regione, invece, va controcorrente ascoltando l’Unità di crisi che ha fato il via libera grazie anche ai dati sui test diagnostici, su base volontaria, eseguiti in questi giorni al personale docente e non docente, bambini e genitori. Alle ore 16 di ieri erano stati effettuati 10.590 test antigenici nell’ambito dello screening volontario: i positivi (per i quali viene effettuato l’esame del tampone molecolare), sono 35 (lo 0,33%) di cui 9 bambini.
Si riparte dunque con un giorno di ritardo rispetto alla data ipotizzata (24 novembre) nell’ordinanza numero 90 firmata nelle scorse settimane dal governatore Vincenzo De Luca. “Non è stata una decisione semplice. Riapriremo con gradualità, per adesso solo Infanzia e prima elementare dal 25 novembre in modo che presidi e famiglie si potranno organizzare” ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini.

