La Giunta Torquato ha varato il progetto del ring viario per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale. E’ l’anticipo del Piano della mobilità

Una delle maggiori criticità di Nocera Inferiore è la mobilità urbana. Negli anni, alla crescita della città non è corrisposto l’aumento di strade. Gli assi viari, da diversi decenni, sono rimasti quasi gli stessi mentre il parco auto circolante è quadruplicato, il traffico caotico ne è la diretta conseguenza. Negli anni si è cercato di trovare delle soluzioni creando sensi unici, rotatorie, semafori. Anche se la carenza di infrastrutture è stagnante, l’amministrazione Torquato prova a imboccare una nuova strada che è propedeutica al Piano di mobilità in fase di elaborazione. Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, si chiama “ring viario”.
Il termine, preso a prestito dai manuali tecnici di ingegneria e architettura, indica un anello di strade, anche concentrici, intorno al centro cittadino. Il più famoso è quello di Vienna. Il “ring viario” nocerino si svilupperà tra via Napoli, via Rea, via Pucci, cavalcavia Mancusi, via Lamberti, via Atzori e via Isaia Gabola. Via Ricco, via Falcone e via Petrarca ne saranno il completamento. Le strade che rientrano nel “ring” saranno riqualificate con il rifacimento del manto di asfalto tranne dove ci saranno gli interventi della Gori per la realizzazione delle nuove fognature. Il progetto prevede anche la nuova segnaletica stradale sia orizzontale che verticale, impianti luminosi per l’attraversamento pedonale, piazzole rialzate con dissuasori della velocità, spie luminose per delineare la carreggiata, rivelatori della velocità delle automobili.
“Si tratta di un intervento necessario – ha detto l’assessore Imma Ugolino – per la sicurezza della viabilità e per la riqualificazione di diverse strade”. L’auspicio è che possa ridurre anche il traffico veicolare. “Nocera Inferiore – ha detto il sindaco Manlio Torquato – è una città complessa sotto il punto di vista della mobilità, stiamo mettendo in campo le possibili soluzioni per dare ordine a una questione strutturale. Il “ring viario” rappresenta un passo per riuscirci”. Della necessità di creare un progetto simile due anni fa si era fatto portavoce dei cittadini il consigliere comunale Vincenzo Stile.

