E’ partita all’ospedale Umberto I la vaccinazione per gli over 80 tra diversi disagi. Lunghi i tempi di attesa, pochi i posti a sedere
Due storie che segnalano disagi e incertezze in una fase così importante e delicata nella lotta al Coronavirus. Due racconti dove vengono segnalati delle problematiche nell’inoculazione del vaccino anti Covid riservata agli over 80. E da qui che inizia il racconto di Alfonso Esposito, un avvocato di Nocera Superiore che lunedì mattina della scorsa settimana ha accompagnato il padre all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore per sottoporsi alla vaccinazione. Senza mezzi termini denuncia “una palese inadeguatezza della struttura burocratica amministrativa non in linea con le prescrizioni e i protocolli”. Anche il secondo racconto mette in risalto la poca organizzazione. A raccontare la sua esperienza è l’avvocato Aldo Di Vito, ex sindaco di Nocera Inferiore, che ieri era stato convocato all’ospedale Umberto I. Anche lui ha descritto con amarezza la lunga attesa in uno spazio ristretto, i pochi posti a sedere e la lentezza delle operazioni in un solo punto vaccinale.
Queste sono solo alcune delle diverse segnalazioni e storie legate al punto vaccinale che insiste nell’ospedale nocerino. Disagi che hanno portato il sindaco Manlio Torquato a vederci chiaro. “Una migliore organizzazione del servizio vaccinale per gli over 80”. E’ l’incipit del primo cittadino inviando questa mattina, con una lettera, all’Asl Salerno, al Distretto di Prevenzione Collettiva, nonché al direttore dell’Umberto I. In particolare, è stato chiesto di intervenire sulla tempistica e sull’accoglienza dei punti vaccinali presenti. Poi Torquato ha chiesto interventi per i vaccini destinati al personale scolastico e ha chiesto una tempistica più rapida. La popolazione scolastica nocerina è una delle più ampie e la soluzione sarebbe la disposizione di altre unità per la somministrazione dei vaccini.

