Quasi certa la zona rossa in Campania, lo riferiscono fonti regionali. Tamponi di masse nei comuni del vesuviano. Oggi 2.780 positivi

In Campania non si ferma la crescita della curva dei contagi. Oggi il bollettino dell’Unità di crisi regionale registra 2.780 positivi su 23.988 tamponi. Il tasso è dell’11.58% contro il 9,93% di ieri, 40 i morti, lo stesso numero di ieri. Aumentano i ricoveri in terapia intensiva: oggi sono 140, ieri erano 137 mentre sono sostanzialmente stabili i posti di degenza occupati, 1357, uno in più di ieri.
“Se si va avanti così la zona rossa in Campania è inevitabile”, è quanto riferito da fonti vicine all’Unità di crisi della Campania. Per questo motivo sono state attivate tutte le possibili strategie per individuare le varianti del virus che sembrano essere responsabili di un elevato contagio in pochi giorni.
“Si è registrato nelle ultime settimane un fortissimo incremento di positivi”, riferiscono dalla Regione, questo incremento è connesso alle varianti, soprattutto quella inglese”. Sono stati disposti tamponi di massa nei Comuni nei quali si sono registrati maggiori incrementi di positivi, in modo particolare quelli dell’area vesuviana, tra i quali Castellammare, Pompei, Torre Annunziata”

