L’amministrazione comunale chiede all’Asl e al Distretto sanitario 60 di dare un accelerazione per la vaccinazione agli allettati
Dare inizio alla vaccinazione dei cittadini non deambulanti o allettati. E’ quanto chiesto dall’amministrazione comunale a Nocera Inferiore. Il sindaco Manlio Torquato e il consigliere comunale Vincenzo Stile, quale presidente della commissione Sanità, hanno chiesto all’Asl Salerno e al Distretto sanitario 60, che comprende anche le città di Nocera Superiore, Roccapiemonte e Castel San Giorgio, di mobilitarsi per un piano vaccinale a domicilio per le persone costrette a casa per gravi malattie e già da diverso tempo prenotati sulla piattaforma regionale. Decine, infatti, sono state le sollecitazioni avanzate dai familiari per cercare risposte e chiarimenti.
Torquato e Stile, inoltre, hanno sollecitato l’azienda sanitaria ad attivarsi il prima possibile per il servizio di vaccinazione a domicilio da parte dei medici di base e di mettere a disposizione dei camici bianchi strumenti idonei per effettuare le vaccinazioni a domicilio. Risulterebbe la mancanza di trasportino, le borse termiche utili per la conservazione di farmici a basse temperature, e il Distretto sanitario 60 pare che ne abbia, attualmente, un solo dispositivo.

