Il colonnello dei carabinieri Trombetti “è più di una ipotesi”. Il Comando di Gruppo assicurerebbe più uomini e mezzi e territorio più sicuro
“Nocera e l’Agro nocerino sarnese hanno bisogno di una maggiore presenza dello Stato”. Parte da questo assunto del colonnello Gianluca Trombetti, comandante provinciale dei carabinieri di Salerno, la necessità di elevare a Comando di Gruppo il Reparto territoriale di Nocera Inferiore. Al momento è più di una ipotesi. “Ci stiamo lavorando”, ha poi aggiunto Trombetti senza andare oltre.

La trasformazione in Comando di Gruppo mette in moto una serie di importanti novità che garantiranno una maggiore protezione del territorio con più uomini e mezzi. Nocera assorbirebbe due compagnie, quella di Amalfi e di Mercato San Severino. Scafati da tenenza diventerebbe Compagnia a cui farebbero capo la Tenenza di Pagani e le stazioni di Angri, Sarno e San Marzano sul Sarno.
Insomma une vera e propria rivoluzione organizzativa e funzionale. L’organico dei carabinieri in servizio verrebbe potenziato, così come i mezzi in strada. Nuovi uffici al servizio dei cittadini, non solo dal punto di vista del controllo del territorio. Dovrebbe essere potenziato anche il nucleo carabinieri di polizia giudiziaria in servizio alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Nocera.
Attualmente in Italia i comandi di gruppo sono 13. In Campania quelli esistenti si trovano a Napoli, Torre Annunziata, Castello di Cisterna e Aversa. I Comandi di Gruppo moltiplicano le funzioni di direzione, coordinamento e controllo di alcuni importanti comandi provinciali, dai quali essi dipendono. Sono comandati da un colonnello o da un tenente colonnello.

