I lavoratori del settore della riabilitazione questa mattina hanno scioperato, manifestazione in Regione a Napoli
Oggi hanno scioperato i lavoratori del settore della riabilitazione. Hanno manifestato al centro direzionale di Napoli sotto le finestre degli uffici regionali. Sotto accusa le “ingiustizie” che, secondo i sindacati, subisce chi lavora per la sanità convenzionata nel campo della riabilitazione con un monte orario più ampio e settemila euro in meno sullo stipendio a fine anno.

Lo stop è stato proclamato da Fp Cgile Cisl FP dopo i ritardi con i quali la Regione Campania sta affrontando la questione dei rimborsi relativi al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale della sanità privata, “ad oggi applicato solo da pochissime aziende anche in virtù di tali ritardi” e per la mancata definizione di una seria politica di contrasto al dumping contrattuale, l’anomala proliferazione dei contratti di lavoro. I lavoratori hanno trovato al loro fianco anche alcune aziende che hanno costituito il Comitato Giustizia Contrattuale.
Una delegazione dei lavoratori ha chiesto e ottenuto un incontro con Antonio Postiglione, direttore generale per la Tutela della Salute e il coordinamento del Sistema Sanitario Regionale. È stato stilato un verbale con l’impegno di un nuovo incontro per approfondire le tematiche illustrate dai sindacati. Le parti si rivedranno il prossimo 20 luglio. Sulla questione del dumping contrattuale Postiglione ha ribadito che deve essere il legislatore nazionale ad intervenire su questa problematica.

