La media De Lorenzo di Nocera Inferiore ha iniziato una serie di attività per una scuola senza confini e diffusa sul territorio
Il progetto è certamente innovativo. Si chiama Curriculo Smart ed è stato varato questo pomeriggio dalla scuola media Giuseppe De Lorenzo di Nocera Inferiore che fa parte del Secondo Istituto Comprensivo. Una volta a settimana in orario pomeridiano i ragazzi, guidati dai loro insegnanti, visitano i luoghi d’arte, di cultura, di lettura, di sport, i monumenti, insomma una scuola senza confini e diffusa sul territorio.

Oggi pomeriggio alla biblioteca comunale alcune classi hanno seguito lezioni di scacchi e di inglese ed hanno assistito alla proiezione di documentari. I prossimi appuntamenti li vedranno impegnati in visite guidate al Parco e al Castello Fienga, al museo provinciale del convento di Sant’Antonio e in altri luoghi di storia e di arte della città, tra cui anche quelli poco noti e che sono stati svelati da Marisa Croce grazie ai suoi articoli su InPrimaNews nella rubrica “Città segreta”.

Ci sarà anche lo sport con un torneo di calcio a cinque da disputare nel palazzetto dello sport PalaCoscioni e momenti di orientamento grazie alla collaborazione dei docenti delle scuole superiori. In questo modo i ragazzi avranno le idee più chiare per il proseguo dei loro studi.
“Tutto questo è possibile – ha sottolineato la preside Teresa Staiano – grazie ad un uso flessibile del tempo per una scuola senza confini di spazio, in aule diffuse sul territorio, grazie ad un patto educativo di comunità con il Comune, le associazioni, i genitori, le scuole superiori, i luoghi della cultura, dell’arte, della produzione industriale, dello sport”.
“Si tratta – ha continuato Staiano – di un’innovazione possibile grazie agli strumenti offerti dall’autonomia scolastica, agiti da una comunità professionale che si è fatta gruppo di ricerca e sperimentazione, per immaginare nuovi percorsi formativi per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, nuove materie e nuovi snodi disciplinari, facendo tesoro anche della dimensione digitale della didattica, opportunità da non confinare all’emergenza. Questo nuovo viaggio verrà raccontato in un diario di bordo, attraverso reportage che daranno un nuovo volto al giornalino d’istituto”.

Il programma della “scuola diffusa” è vasto. Ci saranno esperti madrelingua inglese in aula, orientamento in aula virtuale, scacchi in biblioteca comunale, visite guidate a siti, monumenti e musei nocerini, tornei al palazzetto dello sport, attività artistico-musicali nella sala polifunzionale comunale, lezioni di Costituzione con un’associazione forense, e poi logica, medicina, filosofia, greco, “questo e molto altro ancora, e non nella forma di progetti extracurricolari ma come parte integrante del Curricolo”, ha spiegato la preside.
“Un lavoro enorme e generoso, per il quale sono grata ai docenti della De Lorenzo, ha precisato Teresa Staiano. “Noi ci abbiamo creduto, siamo stati coraggiosi, e permetteteci di sentirci pionieri anche un po’ fieri e parecchio emozionati”.

