Un convegno dove dirigenti scolastici e amministratori locali parleranno delle migliori proposte progettuali per la scuola e gli studenti
Come sarà la scuola nell’era post pandemia? Quale ruolo potrà assumere dopo le difficoltà incontrate durante l’emergenza sanitaria? Sarà nuovamente luogo di formazione per i giovani delle future generazioni? Le tecnologie acquisite saranno di aiuto e supporto per gli insegnanti nel percorso di formazione? Saranno solo alcuni degli interrogativi che saranno snocciolati nel corso di un convengo che si terrà domani, giovedì 9 dicembre, alle ore 17 presso l’istituto Galizia di Nocera Inferiore. Un convengo, promosso dall’associazione Nocerattiva, che di certo non vuole allontanare dai riflettori l’importanza della scuola, sempre più realtà che favorisce la socializzazione e l’istruzione.

Partendo da questo scenario, si discuterà su un nuovo modello di scuola su diversi punti di vista, dalle strutture e architettura scolastica al necessario potenziamento dei metodi di apprendimento attraverso il ruolo strategico degli insegnanti, anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie a sostegno delle attività didattiche. Tutto ciò con l’obiettivo di promuovere una riflessione sul ruolo cruciale che la scuola potrà assumere, anche partendo da quanto avvenuto in emergenza, nel preparare ancor meglio le giovani generazioni alle sfide del futuro. La nuova scuola, oltre a valorizzare le potenzialità delle tecnologie digitali più all’avanguardia, dovrà proporre nuovi paradigmi di apprendimento con un percorso continuo di aggiornamento per gli insegnanti che preveda proposte di innovazione didattica e metodologica.
Al convengo saranno presenti i dirigenti scolastici Maria Giuseppa Vigorito e Anna Maria D’Angelo per gli istituti superiori, Teresa Staiano e Maria Ventura rispettivamente dirigenti scolastici del II e III istituto comprensivo. Inoltre saranno presenti il sindaco Manlio Torquato insieme al consigliere comunale Paolo De Maio, il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese e il presidente dell’associazione Nocerattiva Giuseppe Pannullo.


