Il tribunale del Riesame ha annullato i provvedimenti del gip che aveva disposto gli arresti domiciliari per i tre professionisti
Sono tornati in libertà i tre professionisti di Nocera Inferiore, i commercialisti Giovanni D’Antonio e Giovanni Faggiano e l’avvocato Fabio Sorrento. Erano stati arrestati e posti agli arresti domiciliari, nell’ambito di un’inchiesta giudiziaria su una tentata concussione ai danni di un imprenditore alle prese con il fallimento della propria azienda. Ad annullare il provvedimento cautelare del giudice per le indagini preliminari, è stato il Tribunale del Riesame di Salerno. I giudici si sono riservati sulle motivazioni, con le quali sarà utile capire i motivi dell’annullamento, se legati ad esigenze cautelari o ad elementi indiziari.
Le indagini erano partite dopo una denuncia sporta nel 2018 da un imprenditore che ha raccontato di aver ricevuto una richiesta di di denaro per la positiva conclusione di una procedura fallimentare. A tale vicenda, fece seguito una seconda denuncia presentata da un altro imprenditore insolvente, che raccontò di un tentativo da parte del curatore di una richiesta prima di 30mila euro e poi di 100mila euro per mitigare in favore dell’imprenditore il contenuto della relazione presentata dal curatore. Le indagini sono state condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno.

