Il generale Michele Carbone nuovo comandante delle Fiamme Gialle dell’Italia meridionale, succede al collega Ignazio Gibilaro
Il generale di Corpo d’Armata, Michele Carbone, da questa mattina guida il Comando Interregionale dell’Italia meridionale della Guardia di Finanza. Succede al generale Ignazio Gibilaro. La cerimonia di avvicendamento si è tenuta questa mattina a Napoli presso la caserma Zanzur alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana.
Il generale Gibilaro, dopo tre anni di lavoro, ha passato le consegne al collega Carbone, che sino a qualche giorno fa è stato comandante del Comando Aeronavale Centrale di Roma. Nel periodo trascorso alla guida delle circa diecimila Fiamme Gialle che operano in Campania, Puglia, Molise e Basilicata, il generale Gibilaro ha ottenuto risultati di assoluto rilievo anche in considerazione del periodo pandemico che il Paese ha attraversato, mostrando anche vicinanza ai reparti dipendenti.
Le Fiamme Gialle sono intervenute nella lotta all’evasione fiscale, nel contrasto alle frodi e le speculazioni sulle misure introdotte per fronteggiare l’economia durante l’emergenza sanitaria. Ottimi risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto di ogni forma di illegalità economica ed illecito arricchimento provocato anche dall’aumento del costo dell’energia e delle materie prime a danno di imprese oneste e dei consumatori. Avviate anche verifiche per il corretto utilizzo dei fondi Pnrr. Il Comandante Generale, Giuseppe Zafarana, ha espresso al generale Gibilaro, i più sentiti ringraziamenti per l’opera prestata rivolgendo altresì al nuovo comandante Carbone, 61 anni, pugliese, un caloroso augurio di “buon lavoro” per l’importante incarico che andrà a ricoprire.

