L’Antimafia arresta quattro persone per la costruzione di materiale esplosivo, si cerca il collegamento alle bombe fatte esplodere a Nocera
La Direzione investigativa antimafia di Salerno ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal gip del tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura nocerina, nei confronti di quattro persone indagate per fabbricazione di materiale esplodente. Per due indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per gli altri due gli arresti domiciliari. Contestualmente sono state eseguite numerose perquisizioni domiciliari.
Le indagini svolte dalla Sezione operativa della Dia di Salerno nei confronti di alcune persone residenti a Scafati e nei comuni vesuviani, hanno permesso di intercettare e sequestrare un ingente quantitativo di esplosivo, in parte racchiuso in un ordigno, costruito da un uomo di Scafati con la complicità di altre persone, attraverso una puntuale divisione di compiti operativi
Sono state riscontrate le responsabilità nei confronti di 5 pluripregiudicati, che avrebbero concorso nella fabbricazione di un ordigno esplosivo del peso complessivo di 3,4 kg e nella detenzione di ulteriori elementi esplosivi pronti per la fabbricazione di altre bombe: 17 artifizi pirotecnici, in gergo denominati spolette, 140 cm di miccia pirotecnica alla polvere nera, 3,6 kg di miscuglio di polvere pirotecnica di colore grigio e 8,4 kg di perclorato di potassio in polvere.
Sono in corso indagini per verificare se questo tipo di materiale esplosivo sia lo stesso utilizzato nei mesi scorsi nei diversi attentati che si sono verificati a Nocera Inferiore e in altre città dell’agro nocerino sarnese.

