Inaugurato il cantiere per i lavori che porterà il completamento della rete fognaria in punti fondamentali della città
Continua l’impegno di Gori a tutela dell’ambiente e a preservare la grande risorsa del fiume Sarno. Questa mattina è stato inaugurato un nuovo cantiere a Pagani che permetterà alla città di portare a completamento la rete fognaria. Un intervento che si muove nell’ambito del progetto Energie per il Sarno, che punta a disinquinare il corso d’acqua entro il 2025. All’avvio dei lavori erano presenti il sindaco Lello De Prisco, il coordinatore del distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il
responsabile Investment, Program e Services di Gori, Andrea Palomba.
Le opere, finanziate dalla Regione Campania per due milioni di euro e di cui Gori è soggetto attuatore,
attraverso il completamento dei collettori comprensoriali e l’estensione della rete fognaria, consentiranno
di portare a depurazione all’impianto di Angri i reflui provenienti da via Cesarano, via Leopardi, via Perone,
Via Mangioni, traversa Mangioni, via Vicinale Filettine, traversa Seconda Filettine, via Corallo e via Lamioni.
Il progetto prevede, tra le altre cose, la realizzazione degli allacci alle utenze residenti, la realizzazione di
un impianto di sollevamento in via Lamioni e l’attivazione di uno scaricatore di piena a Sant’Egidio del
Monte Albino, in via Ippolito.

“Oggi inauguriamo con Gori un cantiere molto significativo per la città – ha dichiarato il sindaco De Prisco – che porterà notevoli migliorie al servizio fognario, con il completamento delle reti e la riduzione degli allagamenti in punti nevralgici come via Cesarano e via Leopardi. Ringraziamo l’ente esecutore Gori per il proficuo dialogo instaurato ed Eic per la collaborazione costruttiva, che ha portato alla realizzazione di una progettualità che assecondasse le nostre esigenze più impellenti. Attraverso l’assessore Felice Califano abbiamo lavorato affinché tutte le nostre esigenze potessero giungere in modo puntuale sui tavoli decisori. Attendiamo anche gli interventi sugli acquedotti, già parzialmente iniziati” ha concluso De Prisco.
“Prosegue la nostra azione – ha precisato Andrea Palomba – per il risanamento degli schemi fognari e depurativi e il superamento dell’emergenza ambientale che interessa il bacino idrografico del fiume Sarno, grazie ad un programma di 42 interventi di cui fanno parte le importanti opere avviate oggi a Pagani, che saranno ultimate a luglio 2023, e sono frutto anche della positiva interlocuzione con l’amministrazione comunale”.
“Un momento storico per i cittadini di Pagani – ha aggiunto il coordinatore Eic Raffaele Coppola – che testimonia la fortissima attenzione verso i territori e il proseguimento di un percorso in cui i Comuni sono tornati protagonisti del sistema idrico integrato, anche attraverso una serie di attività di ascolto e coinvolgimento dei territori”.


