Palazzo Concordia pesa come un macigno per i commercianti di via Cucci, “chiediamo la normalità, vogliamo lavorare”
“Non chiediamo addobbi o alberelli natalizi, ma di lavorare e tornare alla normalità”. E’ l’appello che alcuni commercianti di via Cucci hanno indirizzato all’amministrazione comunale di Nocera Inferiore. A parlare sono i negozianti di una strada che, a pochi passi dal cuore cittadino, da circa tre settimane hanno visto travolgere l’ordinaria routine, in seguito all’ordinanza di sgombero di palazzo Concordia e alla successiva chiusura del tratto viario dove insistono le loro attività.
Una situazione a dir poco spettrale quella che descrivono i negozianti, immortalato nello scatto proposto in copertina di questo articolo. Nessun stallo per parcheggiare le auto, con la strada diventata a doppio senso di marcia per facilitare il raggiungimento di via Atzori, ma di auto in movimento sono solo quelle dei residenti. per i clienti, allora, la soluzione sarebbe raggiungere i vari negozi a piedi, ma le persone hanno paura anche di passeggiare lungo i marciapiedi di via Cucci.
Negozi vuoti e commercianti esasperati. “La strada è deserta – hanno aggiunto gli esercenti – e ne vogliamo la riapertura. Non è chiudendo una strada che si mette in sicurezza un edificio pericolante, ai noi commercianti non si pensa mai”.


