Domani al San Francesco il derby tra Nocerina e Cavese in uno stadio semi vuoto, contrapposti i destini dei due club
I tifosi della Nocerina speravano in un clima ben diverso per il derby con la Cavese. La gara fra “cugini” mancava da 12 anni. I rossoneri ci arrivano con problemi tecnici, una società in piena crisi, difficoltà burocratiche e bancarie nel passare il testimone alla nuova cordata e la conseguente partenza di alcuni calciatori. Dall’altra parte, invece, c’è una squadra in salute supportata da una dirigenza che sa benissimo dove vuole arrivare.
Non è un caso de la Cavese comanda la classifica con 36 punti a sette lunghezze dall’inseguitrice Nardò ed ha inanellato cinque vittorie consecutive. I padroni di casa, invece, di punti ne hanno 18 ed occupano l’undicesima posizione in classifica.
Si gioca domani allo stadio San Francesco con porte chiuse a metà. Potranno assistere alla gara soltanto i tifosi di fede rossonera. La curva sud, però, resterà vuota. Gli ultras, infatti, non entreranno nello stadio perché “un derby senza rivali è la morte dei nostri ideali”, hanno scritto in un comunicato.
L’allenatore della Nocerina, Zavettieri, ha convocato 20 calciatori tra cui due volti nuovi, l’attaccante Vincenzo Caso Naturale e il portiere Stefano Russo. Poi ci sono porta Stagkos, Bandeira Diniz, Chietti, De Marino, Garofalo, Menichino, Romeo, Basanisi, Franco, Gaudino, Giacomarro, Schiavella, Amarante, Baldé, Mancino, Marrazzo e Talamo.


