L’escalation dei furti negli appartamenti e di automobili ha fatto diventare il rione Calenda zona a rischio. I residenti “maggiore sicurezza”
“Maggiore vigilanza del quartiere. Noi ostaggi dei ladri”. E’ il grido di aiuto sollevato dai residenti del rione Calenda a Nocera Inferiore, diventato zona a rischio dopo il repentino aumento di furti di automobili e abitazioni svaligiate. I residenti del quartiere ai piedi del Vescovado, ormai allo stremo e sotto scacco dalla paura, per fronteggiare il problema sicurezza hanno ipotizzato l’installazione di telecamere di sorveglianza.
L’idea è stata pensata dall’associazione “amici del rione Calenda” che durante un incontro pubblico hanno valutato dell’ipotesi insieme agli amministratori dei vari condomini del quartiere. La richiesta è stata inviata all’amministrazione comunale, sollecitando nel frattempo una maggiore presenza delle forze dell’ordine in modo da scongiurare ulteriori furti.
Non solo telecamere ma anche un ripristino dell’illuminazione. In alcuni punti, secondo il dossier stilato dai residenti del rione, sono diversi i punti luci non funzionanti. Una situazione che favorisce malintenzionati a compiere furti, forti del fatto di agire con il favore del buio. L’associazione ha chiesto all’amministrazione a provvedere nel risolvere la problematica.


