La società che gestisce l’A3 Napoli Pompei Salerno ha richiesto al Ministero la conferenza dei servizi per un nuovo svincolo autostradale
Si accelera sul progetto che prevede l’abbattimento e la ricostruzione del ponte Santa Croce e la realizzazione di un nuovo svincolo dell’A3 al confine tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore. La società Napoli Pompei Salerno che gestisce il tratto autostradale ha ufficialmente richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la convocazione della conferenza dei servizi. Tutti gli enti interessati, dunque, si incontreranno per definire i dettagli che porteranno ad un’opera attesa, in particolare lo svincolo sia in uscita che in entrata, dell’autostrada. Il nuovo casello consentirà di snellire quello già esistente alcuni chilometri più a nord a ridosso del centro di Nocera Inferiore e dove è in fase di ultimazione un grande parcheggio per auto e bus con una rotatoria.
Alla conferenza dei servizi si arriva dopo una serie di incontri tra il sindaco Paolo De Maio e i vertici dell’azienda autostradale. Da tempo – ha detto De Maio – stiamo interloquendo con la società autostradale e ora siamo quasi al traguardo per superare una criticità che continua a creare disagi”. Il ponte permette, soprattutto ai mezzi pesanti, di raggiungere il polo produttivo che si distende nell’area pedemontana scavalcando l’autostrada in zona Beton Cave.
Pur non a rischio crollo, la società autostradale già da diversi anni, aveva consigliato la limitazione del traffico pesante. Di conseguenza il comando della polizia municipale decise, all’epoca il comandante era Carmine Bucciero, di bloccare il transito ai mezzi con larghezza superiore ai due metri e mezzo. Nel tempo si sono susseguiti ricorsi al Tar, al Consiglio di Stato sino alla richiesta di una mediazione del prefetto di Salerno. Ora si va verso l’abbattimento e la ricostruzione del ponte. E si è fatta strada l’idea dello svincolo che ora sta per diventare un progetto che rivoluzionerà in meglio la viabilità su via Atzori.


