Domani sera la chiesa di Santa Maria Maggiore ospita il recital musicale Stella Maris, una rilettura del presepe napoletano tra fede e mistero
Il mistero del Natale raccontato attraverso un musical, dell’Annuncio e della nascita di Gesù, intervallato da musiche e canti natalizi. E’ il recital concerto “Stella Maris. Tra Fede e Mistero”, frutto della penna creativa di Paola Apuzza e Maurizio Merolla, a inaugurare il nuovo anno a Nocera Superiore. Venerdì 3 gennaio, alle ore 19, la chiesa di Santa Maria Maggiore ospiterà la Compagnia del Teatro degli Eventi che ha scelto la Città della Rotonda come tappa della sua tournée natalizia.
Lo spettacolo, diretto dallo stesso Merolla, è immaginato come quadri viventi di un presepe. Oltre ai protagonisti principali della rappresentazione sacra, compaiono figure storiche del presepe napoletano del XVIII secolo, come Benino, le pastorelle ed Erode. Questi personaggi, pur mantenendo la sacralità dell’evento, sono ritratti nella loro essenza umana, esprimendo le emozioni complesse scaturite dall’incarnazione divina in una donna. La rappresentazione teatrale non acclara la visione stereotipata dell’evento sacro – consolidatasi nella tradizione iconografica e narrativa – secondo la quale Maria e Giuseppe, già con aura di santità, accolsero con fervore mistico e sublime accettazione, l’Annuncio dell’Arcangelo Gabriele.
Gli autori hanno dato una connotazione realistica ai personaggi, facendo emergere i sentimenti più veri di uomini e donne che, per la prima volta, si confrontano con il divino, emozioni profonde e sconvolgenti che vanno dalla paura allo stupore, all’incredulità di menti razionali, al dubbio. Ad accompagnare il pubblico la voce profonda e tonante dall’Angelo narratore, una figura alata eterea e dorata, che ha il compito di riannodare i fili della storia della nascita di Gesù, guidando con voce soave gli spettatori.
Con Stella Maris, il cartellone degli eventi natalizi messo a punto dall’amministrazione comunale, offre un evento che va oltre il semplice spettacolo. Un’occasione per riflettere sul mistero della fede e sulle emozioni universali che accomunano l’uomo di ogni tempo. Un appuntamento ricco di pathos per celebrare il nuovo anno con arte, tradizione e spiritualità.


