La replica del sindaco De Maio alle critiche di Fratelli d’Italia sulle spese legali, “perché non si indignano anche su altre vicende?”
Questa volta Paolo De Maio non le manda a dire. E replica alle critiche dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Rosa Giordano e Giuseppe Odoroso. Anzi, il sindaco di Nocera Inferiore alza il tiro e chiama in causa il sottosegretario agli Esteri, Edmondo Cirielli, e il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Il primo viene citato per la nomina a dirigente del Dipartimento di prevenzione del Ministero della Salute, il secondo per la recente elezione del figlio a presidente dell’Aci, l’Automobil Club italiano.
De Maio parla di indignazione su un doppio binario, insomma “ci si indigna per le spese affrontate dall’amministrazione comunale per difendere il Comune per alcuni procedimenti legali e non lo si fa per fatti legati a queste nomine”. Il sindaco parla anche di un incarico ricevuto dal consigliere Odoroso per “l’inizio di una collaborazione con il Ministero dei Trasporti, per coincidenza, codiretto dal sottosegretario Antonio Iannone, che sicuramente sarà avvenuta per merito e competenza, non certo per cassa”.
De Maio poi replica a Giordano e Odoroso spiegando che le spese legali affrontate dal Comune, circa tremila euro, “riguardano esclusivamente due giudizi importanti per i quali l’ente si è rivolta a un professionista esterno, una richiesta di realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica su una collina già oggetto di frana che provocò alcuni morti oltre a un procedimento di variante urbanistica discendente da una autorizzazione del commissario Zes e, peraltro, senza condanna alle spese. L’unica sentenza che vede l’ente soccombere relativamente alle spese legali riguarda un’azione intrapresa da un tecnico che rivendica l’assunzione sebbene secondo di una graduatoria che non obbliga allo scorrimento”.
“Ora però – conclude il sindaco – che la prevenzione sanitaria, la sicurezza stradale e i trasporti sono diventati affari familiari italiani, siamo tutti più tranquilli.

