Rinnovata la segreteria Cisl Fp dopo le dimissioni di Della Porta. Pastore eletto segretario: focus su sanità e rilancio dell’azione sindacale
Andrea Pastore è il nuovo segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica di Salerno. La sua elezione, avvenuta il 30 scorso nel corso del Consiglio generale, segna l’avvio di una fase di rinnovamento per l’organizzazione sindacale, che punta su una figura giovane per rilanciare la propria azione, in particolare nei settori chiave della sanità e dell’amministrazione pubblica.
La nomina arriva a seguito delle dimissioni volontarie anticipate di Alfonso Della Porta, che lascia l’incarico dopo aver raggiunto i limiti di età e con l’obiettivo di favorire un nuovo slancio dell’organizzazione. Durante il suo mandato, durato cinque anni, Della Porta ha guidato il comparto sanità distinguendosi per capacità di ascolto e dialogo, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento di risultati significativi e portando il dato associativo ai massimi livelli storici.
La proposta di eleggere Pastore è stata avanzata dal segretario generale Miro Amatruda e accolta dal Consiglio generale. «Con questa elezione – ha dichiarato Amatruda – la Cisl Fp Salerno avvia una nuova fase di crescita e rinnovamento. Puntiamo su energie nuove, senza rinunciare alla solidità del percorso costruito finora».
Il nuovo staff
Contestualmente è stato definito anche il nuovo assetto della segreteria e dello staff. Alfonso Della Porta assumerà il ruolo di capo dipartimento sanità pubblica, mentre Lorenzo Pietro Conte è stato nominato coordinatore sanità pubblica e professioni sanitarie e sociosanitarie. Nello staff entra inoltre Pietro Antonacchio, a supporto dell’attività organizzativa.
Nel suo intervento, Andrea Pastore ha sottolineato il senso di responsabilità legato al nuovo incarico: «rappresenta un momento di grande responsabilità per la nostra organizzazione, per la sua storia e soprattutto per i tanti delegati che ogni giorno rendono vivi i luoghi di lavoro. Sarà un impegno che porterò avanti attraverso l’ascolto, il dialogo e il confronto costante con tutti».


