Momenti di tensione davanti al cimitero, 32enne ha impedito l’accesso al cimitero brandendo una spada giapponese. Disarmato dai carabinieri
È stato sedato da un medico del 118 il giovane che questa mattina, armato di una tradizionale spada giapponese, ha impedito alle persone l’accesso al cimitero di Castel San Giorgio. A bloccarlo sono stati i carabinieri che hanno cercato di convincerlo a consegnare l’arma. Al suo rifiuto lo hanno disarmato chiedendo, poi, l’ausilio al personale sanitario del 118 intervenuto sul posto. Un militare è rimasto leggermente ferito.
Il trentaduenne, residente alla frazione Lanzara, secondo alcune testimonianze, sin dal primo mattino era fermo davanti al cancello del cimitero comunale con la spada tra le mani. Capo e volto erano coperti da una felpa. Era in evidente stato di alterazione.


