Si è spenta a 85 anni Suor Feliciana, la storica “Mamma di Roccapiemonte”. Il ricordo del sindaco Pagano “figura storica per la città”
La comunità di Roccapiemonte si stringe nel dolore per la scomparsa di Suor Feliciana, figura simbolo della città e per decenni punto di riferimento umano, spirituale ed educativo. Aveva compiuto 85 anni nel maggio scorso.
A renderne nota la morte è stato il sindaco Carmine Pagano, che in un messaggio carico di emozione ha ricordato il ruolo fondamentale che la religiosa ha avuto nella crescita della comunità. “Suor Feliciana è stata una figura storica per la nostra città – ha sottolineato –. Ha accompagnato la formazione di tantissimi cittadini, giovani e adulti, donando la sua vita al servizio degli altri. Per tutti noi è stata, e resterà sempre, la Mamma di Roccapiemonte.”
Nata come Felicia Mastrangelo in provincia di Foggia, scelse giovanissima la strada della vocazione entrando nel 1958 nella Congregazione Figlie di Nostra Signora di Fatima, fino a diventarne Madre Generale. La sua dedizione totale alla comunità religiosa e al territorio rocchese è rimasta negli anni un esempio di carità, fermezza e amore verso il prossimo.
In molti a Roccapiemonte conservano il ricordo di una presenza discreta ma costante, di una donna capace di guidare, educare, ascoltare. Una figura che ha attraversato generazioni lasciando un’impronta profonda nella vita sociale e spirituale della città. “Per me e per tutta la comunità – ha concluso il sindaco Pagano – oggi è un giorno di grande tristezza. Perdiamo un’Amica, una Donna, una Suora, una Insegnante. La nostra Mamma.”


