Dimissioni del sindaco Napoli, il prefetto di Salerno ha sciolto il consiglio comunale, Vincenzo Panico è il commissario prefettizio
Il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha disposto nella mattinata di oggi la sospensione del Consiglio comunale di Salerno e l’avvio della procedura di scioglimento dell’Ente, ai sensi dell’articolo 141 del Testo Unico degli Enti Locali (T.U.E.L.).
Il provvedimento fa seguito alle dimissioni dalla carica di sindaco presentate da Vincenzo Napoli il 16 gennaio 2026, divenute efficaci e irrevocabili allo scadere del termine di 20 giorni previsto dalla normativa, senza che siano state revocate.
Per garantire la continuità amministrativa e la gestione provvisoria del Comune, il prefetto ha contestualmente nominato Commissario prefettizio il prefetto a riposo Vincenzo Panico, al quale sono stati affidati i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale.
L’esperienza di Panico

Il prefetto Panico, nato a Marigliano, in provincia di Napoli, nel 1953 e laureato in giurisprudenza, vanta una lunga e articolata carriera nella pubblica amministrazione. Entrato nella carriera prefettizia nel 1982, ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo, tra cui quello di prefetto di Crotone dal 2010 al 2012.
Successivamente ha svolto le funzioni di Presidente della Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria, sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata. Nel 2013 è stato nominato Capo Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e, nel 2016, Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà in favore delle vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti. Ha concluso la sua carriera istituzionale prestando servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2018 al 2021. Con la nomina del commissario prefettizio si apre ora una fase di gestione straordinaria del Comune di Salerno, in attesa delle future elezioni amministrative.


