L’Asl Salerno punta a 250 procedure all’ospedale di Nocera, migliorando precisione e tempi di recupero con la chirurgia robotica “Da Vinci”
In soli undici mesi, il presidio ospedaliero «Umberto I» di Nocera Inferiore ha raggiunto 110 interventi di chirurgia robotica, confermando l’efficacia della nuova tecnologia introdotta dall’Asl Salerno. La maggior parte dei casi (80 su 110) è stata eseguita dal reparto di urologia, diretta da Roberto Sanseverino, seguita da ginecologia (17 interventi) di Carlo Carravetta e da chirurgia generale e oncologica (13 interventi), guidate da Renato Meccariello e Antonio Miro.
La chirurgia robotica, mini-invasiva, permette ai chirurghi di controllare bracci robotici tramite console, garantendo precisione, visione 3D ingrandita e minore trauma per i pazienti, con un recupero post-operatorio più rapido. I risultati raggiunti sono stati resi possibili grazie al supporto del servizio di anestesia e rianimazione, del personale sanitario e dei ferristi dedicati.
Le prospettive
Sulla scia del successo, il direttore Sanseverino punta ora a raggiungere le 250 procedure nel prossimo anno, mantenendo la stessa distribuzione tra le specialità. Il robot «Da Vinci», introdotto a fine 2023 e operativo dal febbraio 2025, rappresenta una svolta nella strategia dell’Asl Salerno di integrare tecnologie avanzate per cure più sicure e precise sul territorio.


