Sanità nell’Agro nocerino-sarnese: il Comitato chiede unità ai consiglieri per un patto per servizi più equi e vicini ai cittadini
Il Comitato Etica, Salute e Vivibilità lancia un appello ai consiglieri regionali dell’Agro nocerino-sarnese: superare le divisioni politiche e siglare un patto istituzionale per rilanciare la sanità locale. L’uscita della Campania dal piano di rientro rappresenta un’occasione unica per programmare interventi concreti e utilizzare nuove risorse.
Secondo il coordinatore Agostino Ingenito, esistono le condizioni per potenziare la rete territoriale, ambulatoriale e ospedaliera, ma serve un cambio di passo nella gestione dell’Asl Salerno e una forte collaborazione istituzionale. Tra le priorità: rafforzare gli ambulatori territoriali, migliorare i servizi ospedalieri, attivare ospedali di comunità e garantire presidi di prossimità, soprattutto nelle aree più carenti. Centrale è il tema dell’equità: assicurare cure accessibili e tempestive, in particolare per anziani, cronici e bambini.
Il Comitato chiede quindi un’azione condivisa tra Regione, consiglieri e sindaci, per una strategia unitaria e duratura. L’obiettivo è costruire un sistema sanitario moderno ed efficiente, evitando che questa opportunità si trasformi in un’occasione mancata.
«Serve una strategia unitaria e lungimirante – conclude Ingenito – che tenga conto della compattezza territoriale dell’Agro nocerino-sarnese e permetta di costruire una rete di servizi sociali e sanitari moderna ed efficiente. Questa è un’occasione che non si ripresenterà e che, se sprecata, peserebbe come un fallimento collettivo sulle spalle delle comunità locali. Il diritto alla salute deve tornare a essere una priorità concreta, non solo proclamata».


