E’ l’iniziativa proposta dall’Ordine francescano secolare di Campania e Sicilia in occasione del Meeting del Mediterraneo
Nel corso dei secoli il Mar Mediterraneo è stato la culla di numerose civiltà, un mare che ha messo in relazione i popoli provenienti dai tre continenti bagnato dalle sue acque. “Concreti – Un’eco di Pace nel Mediterraneo” è il tema del IV Meeting Francescano del Mediterraneo che sarà presentato domani, giovedì 1 maggio, al complesso monumentale di Santa Chiara a Napoli. L’iniziativa, promossa dall’Ordine Francescano Secolare di Campania e Sicilia, pone l’attenzione su tre temi molto cari, quali ecologia, dialogo e pace.
“L’ecologia – si legge nella nota stampa – richiama l’armonia con il creato del Cantico delle Creature e la necessità di custodire la nostra casa comune, come ribadito nella Laudato Si. Il Mediterraneo, luogo di incontro tra popoli e culture, è al centro della Teologia del Mediterraneo, ripresa dal Papa, che lo interpreta come spazio di dialogo e fratellanza in sintonia con la missione francescana. La pace, infine, non è solo assenza di conflitto, ma impegno per la giustizia e la riconciliazione, vocazione di ogni cristiano”.
Ad aprire la giornata di confronto e dialogo il cardinale di Napoli Domenico Battaglia, a cui seguiranno gli interventi di Padre Alex Zanotelli, Don Bruno Bignami direttore ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Cei, Rosa Bonifacio Direttrice pastorale sociale e del lavoro diocesi di Castellamare, Valeria Cera, Giuseppe Antuono, Massimiliano Campi, Pierpaolo D’Agostino, docenti del Dipartimento di Architettura e Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’ “Università degli Studi di Napoli Federico II”.
Alla giornata saranno presenti anche “I Giovani del MUUD” e della Cooperativa Paranza, la Cooperativa New Hope – Caserta, l’associazione Libera contro le mafie e la realtà Progetto Policoro.


