Due bombe della Seconda guerra mondiale disinnescate a Eboli con anticipo sui tempi. Riaperta l’A2 tra Battipaglia ed Eboli
Si sono concluse con successo, e con oltre due ore di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto, le delicate operazioni di disinnesco di due ordigni bellici risalenti alla Seconda guerra mondiale, rinvenuti nel territorio comunale di Eboli, in provincia di Salerno, lungo la A2 «Autostrada del Mediterraneo».
L’intervento, definito dalle autorità come unico nel suo genere per complessità e tempistiche, ha visto impegnati circa trecento agenti e due squadre specializzate di artificieri, che hanno operato in condizioni di massima sicurezza per neutralizzare i dispositivi esplosivi. Durante le operazioni è stata inoltre individuata la presenza di un terzo ordigno, a conferma della delicatezza dell’area interessata.
Grazie al coordinamento efficace tra le forze dell’ordine e i tecnici sul campo, le attività si sono svolte senza criticità, consentendo di anticipare sensibilmente i tempi previsti e riducendo al minimo i disagi per la circolazione e per la popolazione locale. A seguito della conclusione delle operazioni, è stato riaperto anche l’ultimo tratto della A2 «Autostrada del Mediterraneo», compreso tra Battipaglia ed Eboli, in entrambe le direzioni, ripristinando così la piena viabilità lungo uno dei principali assi stradali del Mezzogiorno.
«L’intervento – spiegano dalla prefettura di Salerno che ha coordinato le attività – rappresenta un esempio significativo di efficienza operativa e collaborazione interistituzionale».


