Il 7 luglio alla Caserma Tofano di Nocera Inferiore arriva Paolo Fresu Devil Quartet, tra jazz, rock e improvvisazione
Si preannuncia come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale campana il concerto di Paolo Fresu Devil Quartet, in programma martedì 7 luglio 2026 nello suggestivo scenario della Caserma Tofano di Nocera Inferiore, nell’ambito del Nocera Jazz Festival. Tra l’altro è la prima volta dopo diversi anni che la “caserma rossa” ospita un evento aperto al pubblico
Sul palco salirà una delle formazioni più prestigiose, longeve e innovative del jazz contemporaneo italiano, capace di attraversare generi e linguaggi musicali con una cifra stilistica unica. Il Devil Quartet, guidato dal celebre trombettista e compositore sardo Paolo Fresu, propone infatti un raffinato viaggio sonoro che intreccia jazz, rock, elettronica e improvvisazione, dando vita a un repertorio ricco di suggestioni e contaminazioni.
Nato nei primi anni Duemila dall’evoluzione del fortunato Angel Quartet, il gruppo ha sviluppato nel tempo una personalità artistica autonoma e riconoscibile, caratterizzata da una continua ricerca sonora e da una straordinaria intesa tra i musicisti. A differenza del precedente progetto, orientato verso atmosfere più elettriche e di matrice nordeuropea, il Devil Quartet esplora territori musicali più eclettici e vulcanici, come suggerisce lo stesso nome della formazione.

Accanto a Paolo Fresu, impegnato alla tromba, al flicorno e agli effetti elettronici, si esibiranno tre autentici protagonisti della scena jazz internazionale: Bebo Ferra alla chitarra acustica ed elettrica, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Quattro personalità artistiche che, grazie a oltre vent’anni di attività condivisa sui palchi di tutto il mondo, hanno costruito un linguaggio musicale di rara coesione e intensità.
Nel corso della sua carriera il Devil Quartet ha pubblicato lavori discografici diventati punti di riferimento per il jazz europeo contemporaneo. Dal debutto con Stanley Music! (2007), realizzato per EMI-Blue Note e considerato il manifesto stilistico del gruppo, a Desertico (2013), album dalle atmosfere evocative che contiene una celebre reinterpretazione jazz di (I Can’t Get No) Satisfaction dei Rolling Stones, fino a Carpe Diem (2018), progetto interamente acustico dalle forti suggestioni cinematografiche e romantiche.
La forza del quartetto risiede nella capacità di muoversi con naturalezza tra composizioni originali, standard jazz e riletture di celebri brani rock e pop, mantenendo sempre viva la dimensione dell’improvvisazione e del dialogo musicale. Un concerto che promette dunque emozioni, virtuosismo e momenti di grande intensità artistica.
Il Nocera Jazz Festival si conferma così una delle rassegne culturali più significative del territorio, grazie anche al sostegno e ai patrocini del Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, di Confcommercio, Camera di Commercio di Salerno, Asl Salerno, diocesi di Nocera Inferiore-Sarno e Museo San Prisco.
La direzione artistica della manifestazione è affidata a Il Moro, in collaborazione con Sofy Music, realtà impegnate da anni nella promozione della cultura jazzistica e nella valorizzazione di eventi di alto profilo artistico.


