Successo per il Nocera Jazz Festival 2026: oltre 3mila spettatori nelle prime serate. Stasera il Jalisse Bascià Trio alla Curia Diocesana
È partita con numeri importanti la quarta edizione del Nocera Jazz Festival, la rassegna che fino al 30 luglio sta trasformando Nocera Inferiore in un grande palcoscenico diffuso, tra chiostri, piazze e luoghi simbolo della città. Il festival, inaugurato il 3 luglio con il concerto del Fabrizio Bosso Quartet, sta confermando la crescita di una manifestazione capace di coniugare jazz, contaminazioni musicali e grandi nomi della scena italiana e internazionale.
Dopo il successo delle prime serate, il pubblico continua a rispondere con entusiasmo. Oltre 1.200 spettatori hanno assistito all’esibizione degli Incognito, mentre circa 800 persone hanno gremito ieri sera la Caserma Tofano per il concerto del Paolo Fresu Devil Quartet, uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026.
Questa sera il festival fa tappa nel suggestivo Chiostro della curia diocesana, dove alle 21.30 salirà sul palco il Jalisse Bascià Trio, protagonista di una serata che promette un viaggio tra jazz, world music e canzone d’autore.
Uno degli elementi che caratterizza questa edizione è la capacità del cartellone di parlare a pubblici differenti. Accanto ai grandi interpreti del jazz trovano spazio artisti provenienti da altri mondi musicali, in un programma che amplia gli orizzonti della rassegna e rende il festival un appuntamento culturale trasversale.
La riapertura della caserma “rossa”
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca la riapertura al pubblico della Caserma Tofano, storico complesso monumentale di Nocera Inferiore rimasto chiuso per decenni. La struttura è tornata a vivere proprio grazie al Nocera Jazz Festival, diventando una delle location principali della manifestazione e offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire uno spazio di grande valore storico e architettonico attraverso la musica.
Gli altri concerti
Dopo il concerto di questa sera, il festival proseguirà con un calendario ricco di appuntamenti: il 10 luglio in Piazza del Corso sarà la volta dei Frankarmada; il 15 luglio, nel Monastero di Sant’Anna, si esibirà Alessandra Tumolillo. Il 22 luglio, nel Chiostro degli Olivetani, spazio a Walter Ricci con Neapolis Mambo, mentre il 27 luglio la Caserma Tofano ospiterà il concerto di Noa. Gran finale il 30 luglio con Eduardo De Crescenzo e il progetto «Essenze Jazz 2026», chiamato a chiudere un’edizione che, già dalle prime serate, si sta rivelando tra le più partecipate nella storia della manifestazione.
La foto di copertina è di Ciro Esposito


