Carmine Sirica, infermiere di San Valentino Torio, è morto dopo l’esplosione di Cassino. Gravissima Katia Adinolfi di Nocera Superiore
Si è spenta ogni speranza per Carmine Sirica, 54 anni, l’infermiere originario di San Valentino Torio rimasto gravemente ferito nell’esplosione della palazzina di via Guado Santa Maria, a Cassino. L’uomo è deceduto dopo aver riportato ustioni estese sul 90% del corpo, conseguenza della violenta deflagrazione che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata provocata da una fuga di gas.
Continua invece a lottare tra la vita e la morte la compagna, Caterina Adinolfi, detta Katia, 40 anni, operatrice socio-sanitaria di Nocera Superiore. La donna è ricoverata in condizioni gravissime al Centro Grandi Ustionati di Roma, dove i medici stanno facendo il possibile per salvarle la vita.
La tragedia ha profondamente colpito due comunità della provincia di Salerno. A San Valentino Torio, dove Carmine era conosciuto e stimato, la notizia della sua morte ha suscitato dolore e sgomento. Anche Nocera Superiore segue con apprensione gli aggiornamenti sulle condizioni di Katia, mentre cresce la vicinanza di amici, colleghi e familiari.


