La proposta del sindaco di Nocera Superiore Cuofano all’Asl Salerno di creare case per medici ed infermieri per evitare che infettino le loro famiglie
“Bisogna individuare residenze vicino agli ospedali per accogliere medici ed infermieri per evitare che rientrino nelle loro case con il rischio di infettare i loro cari”. Lo ha detto il sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, durante un colloquio con il direttore generale dell‘Asl Salerno, Mario Iervolino.

L’appello di Cuofano punta a salvaguardare le famiglie degli operatori sanitari che lavorano tutti i giorni a contatto con persone che possono infettarli. “I medici e gli infermieri – ha continuato il sindaco – per il loro grande lavoro che stanno effettuando da diverse settimane possono diventare involontariamente portatori del virus sia ai loro familiari che ad altre persone con cui potrebbero venire a contatto”.
Iniziative del genere sono state fatte in altre città, soprattutto del Nord e del Centro Italia. In Lombardia le diocesi hanno messo a disposizione gratuitamente per medici ed infermieri diversi locali. A Bergamo sono state ricavate 50 stanze dal seminario diocesano in cui sono ospitati quegli operatori sanitari, spesso pendolari, che si ritrovano a lavorare nelle strutture ospedaliere. Identica cosa ha fatto la diocesi di Cremona.
In Veneto a Peschiera del Garda, invece, il titolare di un residence ha deciso di “riconvertire” la sua struttura per farne ‘la casa’ gratuita degli infermieri, i medici, e gli operatori della Protezione Civile che operano negli ospedali della zona. Sono già 20 le persone ospitate negli appartamenti del “Bertoletta Village Apartements”, pagando solo le utenze e che lavorano nell’ospedale di Peschiera. Pur abitando nel circondario, tra la province di Verona e Brescia, hanno la possibilità di usufruire di un alloggio lasciando protette le rispettive famiglie. A Desenzano alcuni appartamenti appartamenti della casa vacanze “Mattia’s Apartment” sono stati offerti gratuitamente da Gabriela Leac, proprietaria degli alloggi ai medici e al personale sanitario che è in prima linea contro il Coronavirus.

