Il presidente De Luca boccia la circolare del ministro dell’Interno. “E’ un messaggio gravissimo. In Campania non si fa jogging e non si va a passeggio”
“Considero gravissimo il messaggio proveniente dal Ministero dell’Interno, relativo alla possibilità di fare jogging e di passeggiare sotto casa. Si trasmette irresponsabilmente l’idea che l’epidemia è ormai alle nostre spalle”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Ha commentato in questo modo la direttiva partita nel pomeriggio dal ministro dell’Interno ai prefetti che consente ad “un solo genitore di camminare con i figli minori purché in prossimità della propria abitazione”.

La replica di De Luca è stata durissima. “Con questa circolare – ha sottolineato il governatore della Campania – si ignora tra l’altro, che vi sono realtà del Paese dove sta arrivando solo ora l’ondata più forte di contagio. Si rischia, per una settimana di rilassamento anticipato, di provocare una impennata del contagio. Ribadisco che in Campania rimane in vigore l’ordinanza regionale, derivata da motivi di tutela sanitaria, la cui competenza è esclusivamente regionale.
Si ribadisce che è assolutamente vietato uscire a passeggio o andare a fare jogging”.
La circolare. l’ennesima, è stata inviata dal Viminale ai prefetti per fornire “chiarimenti” sul divieto di assembramento e spostamenti. “Si tratta di indicazioni – ha spiegato il capo di Gabinetto, Matteo Piantedosi – da trasmettere alle forze di polizia quotidianamente impegnate nella ricerca di un giusto equilibrio tra l’attenta vigilanza sulla corretta osservanza delle misure e la ragionevole verifica dei singoli casi”. E non sono giorni semplici per gli operatori in divisa che anche ieri hanno controllato ben 222.450 persone e 88.611 esercizi commerciali per verificare il rispetto delle misure per il contenimento del virus.

