#restaacasa, vinci la noia da Coronavirus grazie all’ingegno. L’idea di Gerardo è nel fai da te, puntando sul riciclo dei materiali
In queste settimane di quarantena, dove sono limitati all’essenziale gli spostamenti e le uscite da casa, le giornate sembrano essere tutte uguali. Lunghe, pesanti e monotone. Il miglior modo per ingannare il tempo è tenersi in attività. Non solo quella fisica, purché praticata in casa. Ma anche iniziative che diano largo spazio all’ingegno e alla manualità. Tra le tante chat di gruppo, le videoconferenze social serali, ho avuto modo di conoscere il brio creativo dell’amico Gerardo.
Anche per lui, le misure restrittive, hanno dato un repentino cambio alla routine quotidiana. Infatti la sua attività da istruttore di tennis è sospesa. “Stare a casa può risultare faticoso o monotono, ma con qualche idea può risultare davvero interessante e piacevole” mi ha confidato l’amico. Gerardo, infatti, per ingannare il tempo, ha pensato di lavorare d’ingegno con dei materiali, destinati ormai a rifiuti.

Ha deciso di rivalutare delle risorse in legno che aveva all’interno del garage, forse anche dimenticate, realizzando degli arredi esterni da giardino. Un modo alternativo per provare nuove emozioni e, perché no, nuove esperienze. Attraverso alcuni scarti in legno, Gerardo è stato capace di realizzare degli sgabelli davvero interessanti, rispettando anche il design che è del momento. “Sono delle iniziative, del fai da te,- ha detto Gerardo – che non hanno alcun impatto sull’ambiente. Delle creazioni che puntano sul riciclo dei materiali che offre la natura”.
Gerardo, come detto, non realizza tali opere per professione, ma semplicemente per passare del tempo. Eppure si è dimostrato all’altezza. Ha lavorato il legname a disposizione, levigando, assemblando i vari pezzi per poi dare anche un tocco di vita con del colore, attraverso la verniciatura. Davvero un bel modo di vivere l’esperienza da restrizione in tempo di Coronavirus. “Penso – ha consigliato Gerardo – che con qualsiasi tipo di materiale si possa inventare qualcosa. Basta lavorare di fantasia. Ho avuto la fortuna di avere delle giacenze in legno. Ci ho pensato su e ho deciso di darle una seconda vita”.

“Lo consiglio – ha terminato l’amico tennista – anche a tutti coloro che hanno uno spazio verde privato, un piccolo giardino. Abbellire il vostro verde con piccole creazioni è qualcosa di soddisfacente. Magari sempre sul riciclo dei materiali”. Gerardo, infatti, ha anche realizzato dei divani in pallet, sempre con legno già in suo possesso, e un caratteristico tavolinetto, fatto con un particolare tipo di cassettine, quelle per le mele, più resistenti rispetto alle altre tipologie.

