L’amministrazione comunale è pronta a intitolare il sito archeologico alla memoria dei Fratelli Fresa. Presentata la prima edizione del premio
“Intitoleremo il Parco Archeologico Urbano agli illustri fratelli Alfonso e Matteo Fresa“. Lo ha detto il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, a margine della conferenza stampa di presentazione del premio culturale “Alfonso e Matteo Fresa”. “Istituire un premio è il minimo che la nostra città potesse fare per omaggiare due illustri concittadini che grazie alla loro passione e amore per la città sono riusciti a rinvenire le tracce di Nuceria“.
Alla presentazione, avvenuta alla biblioteca comunale Aldo Moro, erano presenti gli studenti delle scuole del Primo Circolo Didattico, dell’Istituto Comprensivo “Fresa Pascoli” e del liceo Alberto Galizia. A loro, infatti, è rivolta la prima edizione del premio, dal tema “Tra cielo e terra”, che attraverso una poesia, un piccolo scritto, un disegno, un dipinto o una composizione in ceramica, dovranno richiamare le passioni e gli studi portati avanti dai due fratelli, per l’astronomia e la storia dell’antica Nuceria.

“L’istituzione del Premio Culturale ‘Alfonso e Matteo Fresa‘ – ha aggiunto il sindaco D’Acunzi – è l’ulteriore occasione di coinvolgere il territorio, le scuole, e le associazioni per riscoprire le radici del nostro passato. Un’iniziativa rivolta ai nostri studenti, con l’obiettivo di far accrescere in loro la curiosità e approfondire la storia che ha reso celebri Alfonso e Matteo”. In occasione della presentazione del premio, presente Marco Fresa, nipote degli illustri Alfonso e Matteo, l’assessore all’Archeologia, Angelo Padovano, e l’assessore alla Cultura, Antonietta Battipaglia.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è curata dal consigliere, Marcella De Angelis, che ha potuto contare sulla collaborazione della Pro loco Urbs Nuceria, del Gruppo Archeologico Nuceria e dell’associazione Identità Nuceria, A rendere ancor più suggestiva questa prima edizione la preziosa collaborazione offerta da Claudio Campanelli che ha messo a disposizione un fondo documentale dedicato alla Famiglia Fresa.


