La scoperta: nel merlato palazzo Guerritore di Nocera Inferiore c’è una cappella sconsacrata dedicata a San Giacomo Califano. La sua storia

Uno dei simboli di Nocera è sicuramente palazzo Guerritore, ma quanti notano che il palazzo ospita un’antica cappella? È la cappella di San Giacomo dei Califano, oggi sconsacrata. Fu realizzata all’inizio del Seicento per volere di Annibale Califano, proprietario del palazzo, che impose la realizzazione della chiesetta come condizione ereditaria quando la struttura palaziale, data l’assenza di eredi maschi, passò ai nipoti, figli di sua sorella che aveva sposato Sabatello Broya.
Alla chiesetta si giungeva passando dal salone: qui vi era una balaustra per assistere alle funzioni. Dopo il terremoto dell’‘80, che ne distrusse gran parte, venne abbattuta. Inoltre nell’800 venne costruito nel cortile un grande forno che si affacciava su via Dentice, che serviva i cittadini della zona. Dopo la guerra questo locale divenne fatiscente e venne successivamente abbattuto.
Marisa Croce

